Tra novembre e febbraio, in Europa centrale, fa buio già intorno alle 16:00. Chi torna a casa o trascorre il pomeriggio in salotto ha bisogno di luce artificiale per le successive sei-otto ore. La plafoniera da sola raramente è sufficiente per illuminare uniformemente la stanza e supportare diverse attività. Chi legge, lavora o guarda la televisione necessita di diverse intensità e colori di luce. Questo articolo mostra come illuminare il vostro salotto in modo funzionale e piacevole durante le giornate corte.
Perché la plafoniera non è sufficiente
Una plafoniera centrale distribuisce la luce dall'alto verso il basso. Ciò crea ombre dure sotto i mobili, negli angoli della stanza e dietro i divani. I volti appaiono piatti, le texture scompaiono e la stanza perde profondità. Per attività come la lettura o il lavoro manuale, manca inoltre una luce direzionale all'altezza degli occhi. Una singola fonte di luce sul soffitto non può soddisfare queste esigenze, anche se è dimmerabile.
Tre livelli di luce nel salotto
I professionisti dell'illuminazione lavorano con tre livelli: luce di base, luce di zona e luce d'accento. La luce di base fornisce orientamento e proviene solitamente dal soffitto o da faretti indiretti. La luce di zona illumina aree specifiche come l'angolo lettura, il tavolo da pranzo o la credenza ed è prodotta da lampade da terra o da tavolo. La luce d'accento mette in risalto oggetti specifici, come quadri o vetrine. Nelle ore serali, a partire dalle 16:00, dovreste essere in grado di utilizzare tutti e tre i livelli per adattare la stanza in modo flessibile alle vostre esigenze.
Lampade da terra per un'illuminazione flessibile
Le lampade da terra possono essere posizionate senza interventi strutturali e spostate se necessario. I modelli con braccio regolabile o paralume orientabile sono particolarmente adatti per i posti lettura accanto a poltrone o divani. Il bordo superiore del paralume dovrebbe trovarsi all'altezza degli occhi quando si è seduti comodamente. Ciò corrisponde a un'altezza di 110-130 centimetri da terra. Le lampade ad arco con braccio sporgente possono illuminare un tavolino da caffè o un gruppo di sedute lateralmente, senza che la base sia d'intralcio. La base richiede quindi circa 40-50 centimetri di distanza dalla parete.
Lampade da tavolo per luce puntuale
Le lampade da tavolo su credenze, tavolini o console creano isole di luce a media altezza. Riempiono la zona tra pavimento e soffitto e impediscono che la stanza sia illuminata solo dall'alto o dal basso. Per un'immagine equilibrata, le lampade da tavolo dovrebbero essere posizionate a coppie o distribuite in modo asimmetrico. L'altezza della lampada dipende dall'altezza del mobile: su una credenza alta 75 centimetri, una lampada alta 50-60 centimetri appare armoniosa, su un tavolino alto 40 centimetri bastano 30-40 centimetri.
Regolare il colore e la luminosità della luce
Per gli ambienti abitativi sono adatte lampadine a luce bianca calda con 2700-3000 Kelvin. Creano un'atmosfera accogliente e fanno apparire naturali le superfici in legno e tessuto. La luminosità è misurata in lumen. Per una lampada da lettura sono appropriati 400-600 lumen, per una lampada da tavolo decorativa bastano 200-300 lumen. Le lampadine dimmerabili consentono di regolare la luminosità in base all'ora del giorno: più luminosa per lavorare o leggere, attenuata per la sera tardi.
Valori di riferimento per la pianificazione dell'illuminazione
| Area | Tipo di luce | Luminosità (Lumen) | Altezza da terra (cm) |
|---|---|---|---|
| Angolo lettura | Lampada da terra | 400–600 | 110–130 |
| Credenza | Lampada da tavolo | 200–300 | 120–135 (mobile + lampada) |
| Tavolino | Lampada da tavolo | 150–250 | 70–80 (mobile + lampada) |
| Lampada ad arco sopra il tavolino | Lampada da terra | 300–500 | 180–220 (bordo inferiore paralume) |
Consigli pratici per il posizionamento
- Posizionate le lampade da lettura lateralmente rispetto alla seduta, non dietro, per evitare ombre sul libro.
- Assicuratevi che i paralumi siano opachi se siete seduti all'altezza degli occhi, per non essere abbagliati.
- Distribuite le fonti di luce uniformemente nella stanza, invece di concentrarle tutte su un lato.
- Utilizzate interruttori o dimmer separati per accendere e spegnere le singole lampade secondo necessità.
- Posizionate le lampade da tavolo in modo che i loro cavi non corrano sul pavimento o pendano dai bordi dei mobili.
Trovate i pezzi adatti sotto Lampade da terra e Lampade da tavolo. Come sono costruiti i pezzi, quali dimensioni sono disponibili e cosa significa il tempo di consegna, è indicato su Lampade da terra Eichholtz e Lampade da tavolo Eichholtz.
Domande frequenti
Quante lampade mi servono per un salotto di 25 metri quadrati?
Oltre alla plafoniera, dovreste prevedere almeno due o tre lampade aggiuntive: una lampada da terra per l'angolo lettura, una lampada da tavolo sulla credenza e, se necessario, un'altra lampada per un secondo gruppo di sedute o un'area di lavoro. Il numero esatto dipende dalla disposizione della stanza e dalle vostre abitudini di utilizzo.
Posso mescolare diversi colori di lampadine?
Dovreste mantenere la stessa temperatura di colore nella stessa stanza, quindi o bianco caldo o bianco neutro. Temperature di colore diverse creano un'atmosfera disordinata e fanno apparire le superfici alterate. Se utilizzate lampadine dimmerabili, la temperatura di colore rimane sostanzialmente costante durante la regolazione.
Quanto dovrebbe essere luminosa una lampada da terra accanto al divano?
Per una lettura rilassata o lavori manuali, 400-600 lumen sono sufficienti. Ciò corrisponde a circa una lampadina a incandescenza da 40 watt. Se utilizzate la lampada solo come luce d'atmosfera, bastano anche 200-300 lumen. I modelli dimmerabili offrono la massima flessibilità.
Dove posiziono al meglio una lampada ad arco?
La base si trova solitamente lateralmente accanto o dietro il divano, il braccio si estende sopra la seduta o il tavolino. Assicuratevi che il paralume penda ad almeno 180 centimetri da terra, in modo che nessuno lo urti alzandosi. La base dovrebbe essere sufficientemente stabile per sostenere il peso del braccio sporgente.