Una lampada da scrivania deve consentire un lavoro preciso senza affaticare gli occhi. Molti utenti lamentano mal di testa o affaticamento rapido perché la lampada abbaglia, fornisce poca luce o non illumina correttamente l'area di lavoro. La scelta della lampada giusta dipende da grandezze misurabili: flusso luminoso in lumen, lunghezza del braccio in centimetri e posizione della sorgente luminosa rispetto alla superficie di lavoro. Chi conosce questi parametri può scegliere una lampada che supporti un lavoro concentrato per diverse ore.
Assenza di abbagliamento grazie alla schermatura e alla posizione della sorgente luminosa
L'abbagliamento si verifica quando l'occhio guarda direttamente la sorgente luminosa o quando la luce viene riflessa da superfici lucide. Una lampada da scrivania antiabbagliamento nasconde la sorgente luminosa dietro uno schermo o un diaframma, in modo che solo la luce direzionata colpisca la superficie di lavoro. L'angolo di inclinazione dello schermo dovrebbe essere regolabile in modo da poter adattare la direzione della luce alla posizione dei propri occhi. Assicurarsi che lo schermo sia realizzato in materiale opaco o sia rivestito internamente di bianco per ridurre al minimo la luce diffusa.
Per le lampade con sorgente luminosa visibile, come le LED a filamento, la sorgente luminosa dovrebbe essere ad almeno 40 centimetri dal bordo del tavolo e non posizionata più in alto dell'altezza degli occhi da seduti. Verificare se la lampada è dotata di un dimmer: in questo modo è possibile regolare la luminosità in base all'ora del giorno e alla luce ambientale, riducendo ulteriormente l'abbagliamento.
Flusso luminoso in lumen per diverse attività
Il flusso luminoso, misurato in lumen, indica quanta luce emette complessivamente una lampada. Per il lavoro alla scrivania, la norma DIN EN 12464-1 raccomanda un'illuminazione di 500 lux sulla superficie di lavoro. Per raggiungere questo valore, con una lampada a fascio luminoso focalizzato, sono necessari circa 400-600 lumen, se la distanza tra la sorgente luminosa e la superficie del tavolo è di 40-50 centimetri. Per il disegno tecnico o lavori di dettaglio, dovrebbero essere 600-800 lumen.
Si noti che il valore in lumen indicato si riferisce al flusso luminoso totale. Nelle lampade con schermo o riflettore, solo una parte di esso raggiunge la superficie di lavoro. Una lampada da 500 lumen con un angolo di emissione stretto di 30 gradi fornisce più luce utilizzabile sulla scrivania rispetto a una da 700 lumen con un fascio diffuso a tutto tondo.
Lunghezza del braccio e portata sulla superficie di lavoro
La lunghezza del braccio determina quanto lontano la sorgente luminosa si estende sulla superficie del tavolo e quali aree possono essere illuminate. Un singolo braccio di 35-45 centimetri di lunghezza copre una superficie di lavoro di circa 60 per 80 centimetri, se la lampada è posizionata sul bordo del tavolo. Per scrivanie più grandi, a partire da 140 centimetri di larghezza, è necessaria una lampada con due bracci articolati che offrano una portata complessiva di 60-80 centimetri, oppure si posiziona la lampada al centro del tavolo.
Le lampade articolate con più segmenti di braccio consentono una regolazione precisa. Prima dell'acquisto, misurare la distanza tra il proprio solito posto a sedere e il punto in cui la lampada dovrà essere posizionata. Aggiungere 15 centimetri di riserva, in modo da poter spostare lateralmente la sorgente luminosa senza dover muovere la base.
Temperatura colore e resa cromatica
La temperatura colore, espressa in Kelvin, influisce sulla concentrazione. Per il lavoro d'ufficio sono adatti valori tra 3500 e 4500 Kelvin, una luce bianca neutra che non appare né troppo calda né troppo fredda. Valori superiori a 5000 Kelvin producono una luce bluastra simile alla luce diurna, che ha un effetto attivante, ma può essere percepita come sgradevole in caso di esposizione prolungata.
L'indice di resa cromatica CRI dovrebbe essere almeno 80, meglio 90 o superiore. Un CRI elevato assicura che i colori su carta o schermo appaiano fedeli alla realtà, il che è importante per il lavoro grafico o la lettura di documenti colorati. Questa informazione si trova nella scheda tecnica della sorgente luminosa.
Fissaggio e stabilità
Le lampade da scrivania vengono posizionate sul tavolo o fissate con un morsetto. Le lampade da tavolo richiedono una base pesante, almeno 1,5 chilogrammi per bracci fino a 40 centimetri, in modo che la lampada non si ribalti durante la regolazione. Verificare se la base è rivestita con materiale antiscivolo o se sono presenti cuscinetti in gomma.
Le lampade a morsetto risparmiano spazio sulla superficie di lavoro e possono essere fissate a piani di tavolo fino a circa 5 centimetri di spessore. Il morsetto dovrebbe essere dotato di un tappetino protettivo per evitare segni di pressione sul piano del tavolo. Misurare lo spessore del proprio piano del tavolo prima di ordinare una lampada a morsetto.
Valori di riferimento per le lampade da scrivania
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Flusso luminoso per lettura e scrittura | 400-600 lumen |
| Flusso luminoso per lavori di dettaglio | 600-800 lumen |
| Lunghezza braccio per tavoli fino a 120 cm di larghezza | 35-45 cm |
| Lunghezza braccio per tavoli da 140 cm di larghezza | 60-80 cm (due bracci) |
| Temperatura colore | 3500-4500 Kelvin |
| Indice di resa cromatica CRI | almeno 80, meglio 90+ |
| Distanza sorgente luminosa dalla superficie del tavolo | 40-50 cm |
| Peso base (per braccio da 40 cm) | almeno 1,5 kg |
Criteri di selezione riassunti
- Misurare la larghezza e la profondità della propria superficie di lavoro per determinare la lunghezza del braccio necessaria.
- Scegliere una lampada con dimmer per adattare la luminosità alle diverse condizioni di luce.
- Assicurarsi che lo schermo sia completamente schermato o che la sorgente luminosa sia posizionata fuori dal campo visivo diretto.
- Verificare che la lampada abbia più snodi per poter regolare con precisione altezza e angolo.
- Controllare i dati relativi a lumen e temperatura colore nella scheda tecnica, non solo la potenza in watt.
- Per le lampade a morsetto: misurare lo spessore del piano del tavolo e verificare se viene fornito un tappetino protettivo.
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Domande frequenti
Quanti lumen servono a una lampada da scrivania per il lavoro al computer?
Per il lavoro al computer sono sufficienti 400-500 lumen, poiché il monitor stesso emette luce. Più importante è che la lampada non rifletta sullo schermo. Posizionare la sorgente luminosa lateralmente, a circa 30 gradi rispetto alla direzione dello sguardo, e attenuare la luce in modo che non si creino riflessi sul display. Con schermi opachi si può lavorare anche con 600 lumen, se si passa spesso tra carta e schermo.
Quale lunghezza del braccio è adatta per una scrivania larga 160 centimetri?
Per questa larghezza, la lampada dovrebbe avere due segmenti di braccio con una portata totale di 70-80 centimetri, oppure si possono posizionare due lampade separate alle estremità del tavolo. Una singola lampada con braccio da 40 centimetri copre solo circa metà della superficie. In alternativa, si può posizionare una lampada con braccio lungo al centro del tavolo, ma questo occupa spazio sulla superficie di lavoro.
Una temperatura colore più alta è migliore per la concentrazione?
La luce superiore a 5000 Kelvin ha un effetto attivante, ma può essere percepita come troppo fredda e stancante durante il lavoro di diverse ore. La luce bianca neutra tra 3500 e 4500 Kelvin offre un buon compromesso: favorisce l'attenzione senza affaticare eccessivamente gli occhi. Per le ore serali, si può attenuare a 3000 Kelvin, se la lampada è dotata di un regolatore di temperatura colore, per preparare il corpo al riposo notturno.
Come posso prevenire i riflessi su superfici di tavolo lucide?
Orientare la lampada in modo che il fascio di luce colpisca la superficie di lavoro in modo obliquo, non perpendicolare. Un angolo di circa 45 gradi rispetto al piano del tavolo minimizza i riflessi. Scegliere una lampada con riflettore asimmetrico, che dirige la luce specificamente verso il basso, anziché diffonderla. Su superfici molto lucide, un sottomano in materiale opaco che copra l'area direttamente sotto la lampada può essere d'aiuto.